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Proposta di disegno di legge:

Norme per la lotta alle piante infestanti dannose per l'ambiente e per la salute umana

Relazione

Numerose specie vegetali provenienti da altri continenti invadono i paesaggi vegetali della nostra Regione entrando in grave competizione con le specie autoctone e producendo gravi danni alle specificità naturalistiche e paesaggistiche ed anche in alcuni casi pericolo per la salute umana.

Fra queste sono in particolare deleterie l’ailanto, l’Ambrosia artemisiifolia e il Senecio inaequidens.

L’ailanto, proveniente dalla Cina, è una delle principali specie legnose invasive che interessano soprattutto le pendici calde e aride della fascia collinare e montana inferiore, ove tende a insediarsi con grande virulenza al posto del bosco originario bloccando l’ulteriore evoluzione della vegetazione forestale autoctona con grave perdita dei valori dei fondi. Tale pianta non ha alcun valore economico per le infime qualità del suo legno.

L’Ambrosia artemisiifolia è una specie erbacea annuale di origine sudamericana particolarmente invasiva a ciclo rapido nelle aree scoperte ruderali e nei greti dei fiumi e capace di produrre una quantità enorme di polline allergenico con conseguenze negative per la salute umana.

Il Senecio inaequidens è una specie erbacea da bienne a perenne di origine sudafricana che si diffonde con particolare velocità nelle aree ruderalizzate e nei vigneti; contiene alcaloidi pirrolizidinici epatotossici, particolarmente tossici per i bambini, che possono entrare nel miele e nel latte. Il Food and drug Administration fa divieto di vendere alimenti contenenti anche solo tracce di tali alcaloidi.

Con questo articolato si propone di elencare quelle specie infestanti più pericolose per l’ambiente naturale, il paesaggio e per la salute il cui sviluppo deve essere combattuto e di autorizzare l’Amministrazione regionale ad operare nella lotta alla diffusione di tali specie, incaricando ne gli Ispettorati delle foreste che sono già competenti in materia di lavori boschivi e anche nella lotta a specie animali quale la processionaria del pino. La Regione potrà inoltre sostenere le spese per l’attività di lotta a quelle specie vegetali che fosse condotta da associazioni ambientaliste o di volontariato, come avviene in Germania, ove tali associazioni godono per questa attività di un finanziamento pubblico.

La proposta di legge contiene anche l’autorizzazione alla Regione a compiere opera di divulgazione in materia.

Si propone inoltre di vietare la piantagione e coltivazione delle specie elencate al comma 1, prevedendo adeguate sanzioni pecuniarie e, per contro, di escludere da qualsivoglia autorizzazione o divieto le operazioni di estirpazione e diserbo che fossero condotte da privati cittadini.

 Art. 1 (Lotta alle piante infestanti)

1. Al Capo IV della Legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 Norme in materia di risorse forestali è aggiunta la seguente sezione:

Sezione IV Lotta alle specie vegetali infestanti nocive per l'ambiente e per la salute umana

Art. 78bis (Lotta alle specie vegetali infestanti)

1. Fra le specie vegetali infestanti si considerano ai fini della presente legge le seguenti:

a) Ailanthus altissima;

b) Ambrosia artemisiifolia

c) Senecio inaequidens;

2. Con decreto del Presidente della Giunta regionale previa deliberazione della Giunta stessa l’elenco di cui al comma 1 può essere modificato.

3. È vietata la piantagione e coltivazione delle specie di cui al comma1. Ai contravventori è applicata una sanzione da 100 a 600 euro per pianta.

4. L’Amministrazione regionale è autorizzata a effettuare la lotta alle specie infestanti, avvalendosi degli Ispettorati delle foreste e della collaborazione di associazioni ambientaliste e di volontariato, a compiere opera di divulgazione per fare conoscere i danni ambientali procurati da tali specie e le forme di lotta possibili.

5 L’estirpazione, il taglio e il diserbo delle specie infestanti non sono soggette ad autorizzazioni o divieti.

 
Art 2
(Norme finanziarie)

1. All’art. 105 (Norme finanziarie) della Legge regionale 23 aprile 2007, n. 9 è aggiunto il seguente comma:

19. …………………

 Art. 3 (Entrata in vigore)

1. La presente legge entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

 Trieste, 15 ottobre 2009

Arch. Roberto Barocchi                                                   prof. Livio Poldini

già direttore dell’Ispettorato ripartimentale                professore emerito di botanica

delle foreste di Trieste                                                       Università di Trieste


 

 

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